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OCCHIOGROSSO MICHELE -corte- Itinerario: Piazza Moro-via Palo-via Maddalena-Piazza via Annunziata- da via Annunziata a proprietà privata 3^ traversa lato sinistro Delibera C.C. n.4 dell 11.1.1966
Nato a Bitetto l'1.1.1916 da Michele e da Signorile Angela - coniugato con Gaudio Rosa, padre di Michele Occhiogrosso, Sergente del 308 Reggimento Fanteria, 4^ Compagnia-matricola n.48257, capo squadra mortai da 45, ha partecipato dall'11.6.1940 all'8.9.1943 alle operazioni di guerra svoltesi nel Mediterraneo (Egeo) col 9° Rgt. Ftr. E 309 Rgt "Regina".Disperso in combattimento l8.9.1943- Conferita la croce al merito di guerra. Morte presunta in Rodi Egeo atto trascritto il 1971 II C n.4. Abitava in via Leonese 40. Su questa strada abita 1 famiglia per un totale di 2 persone. OCCHIOGROSSO TRIFONE -via- Itinerario: Piazza Moro-Piazza Immacolata-piazza Diaz-via Bari da via Bari a proprietà privata 3^traversa lato destro Delibera C.C. n.4 dell 11.1.1966
Nato a Bitetto il 22.3.1922, figlio di Francesco e Appice Caterina, matricola n.22830, deceduto il 28.4.1943 in Russia, a seguito di enterocolite ed è sepolto in un bosco adiacente al campo n.58/4 Tiomnikov (Repubblica di Mordavia, 500 Km a sud-est da Mosca). In questo campo vi furono rinchiusi e in gran parte vi morirono - gli italiani delle Divisioni di Fanteria. I morti accertati furono 4.329 - appartenente al 79° Regg.Fanteria 1^ comp.1°Btg P.N.83. Ha partecipato dal 20.8.1942 al 16.12.1942 alle operazioni di guerra svoltesi sul fronte russo col 79° Rgt.Ftr. -Conferita la croce al merito di guerra. Abitava in via Agazzi 8. Su questa strada abitano 4 famiglie per un totale di 12 persone. OCCHIOGROSSO don Francesco -vico- Itinerario: Piazza Moro-via Palo-estr.Lucatorto-via Vittorio Veneto Da via Vittorio Veneto A proprietà privata 2^ trav. Lato sinistro
Delibera G.M. n.100 del 27.06.2006
Nato a Bitetto il 12.1.1920, fu ordinato Sacerdote dall’Arcivescovo di Bari Mons. Marcello Mimmi nella Cattedrale di Bitetto il 14 maggio 1944. I suoi primi anni di sacerdozio furono dedicati alla formazione teologica dei seminaristi nel Seminario Arcivescovile di Bari. Per diversi anni svolse la sua attività pastorale presso la parrocchia San Giuseppe a Bari. Il 25 marzo 1956, dall’Arcivescovo Mons. Enrico Nicodemo ricevette l’incarico di Vice-Parroco della Parrocchia San Michele Arcangelo a Bitetto e il 27 ottobre 1957 fu nominato Parroco. Nel 1966, in seguito alla morte di Mons. Vito Massari, fu insignito del titolo di Arcidiacono, poiché in passato Bitetto fu sede Vescovile. Per 10 anni diede il suo instancabile contributo all’Azione Cattolica con l’incarico di Amministratore Diocesano. Per quarant’anni insegnò Religione nelle scuole medie inferiori e superiori a Bari e a Bitetto. Dopo trent’anni di piena attività pastorale, per motivi di salute, lasciò l’ufficio di Parroco. Mons. Arcivescovo padre Mariano Magrassi lo chiamò a presiedere e dirigere l’Opera Pia “Di Venere” a Bari-Carbonara e lì, per sette anni, profuse la sua opera spirituale a favore degli anziani non autosufficienti. Negli ultimi anni della sua vita, pur versando in precarie condizioni di salute, con autentica abnegazione e alto senso del proprio mandato, si dedicò alla cura spirituale di tutti coloro che richiedevano l’aiuto e conforto. Lasciò la vita terrena il 13 dicembre 1997 per incamminarsi nei sentieri della vita eterna. Su questa strada abitano 11 famiglie per un totale di 35 persone. |