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GALVANI LUIGI -via-

Itinerario: Piazza Moro-Piazza Umberto-via Marconi-via Sterlacci-via Rossini

da via Rossini a via Carlo Levi 2^traversa lato destro

Delibera C.C. n.11 del 26.10.1978

Medico italiano (Bologna 1737-1798). Professore di anatomia all'Università di Bologna (1763), fu privato della cattedra nel 1797 essendosi rifiutato di prestare giuramento alla Repubblica Cisalpina. Sulla scia delle esperienze condotte da A.-R. Réaumur e J. Hunter sulle torpedini, si dedicò fin dal 1780 a ricerche sull'elettricità nelle rane pervenendo a formulare una teoria sulla natura elettrica del fluido nervoso che segnò l'inizio degli studi di elettrofisiologia. La sua teoria era fondata sull'osservazione che stimolando i muscoli di una rana scorticata, con un arco formato da due metalli (rame e zinco), si generavano contrazioni: ritenne quindi che il fenomeno fosse dovuto all'esistenza di un'elettricità animale, che pensò originarsi nel cervello e diffondersi nel corpo tramite i nervi. Tale tesi, diffusa nell'opera De viribus electricitatis in motu musculari (1791; Le forze elettriche nel moto muscolare), fu contestata da un suo allievo, A. Volta, che dimostrò come l'elettricità si sprigionasse dall'arco formato dai due metalli diversi.