Leopardi           

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LEOPARDI GIACOMO -via-

Itinerario: Piazza Moro-piazza Umberto-via Marconi-via Troccoli Vito M.

da via Troccoli Vito Michele a prop.priv. 2^traversa lato sinistro

Delibera C.C. n.10 del 6.2.1970

Poeta tra i maggiori della letteratura italiana, nato a Recanati nel 1798, morì in Napoli nel 1837. Oltre ai Canti scrisse le" operette morali" lo "Zibaldone" "L'Epistolario". Le sue ultime poesie furono La Ginestra e il Tramonto della Luna. Nella sua non vasta produzione poetica e letteraria, il Leopardi esprime una concezione del mondo e dell’uomo sostanzialmente pessimistica, improntata al più rigido materialismo: egli sostiene infatti che la natura stessa è la causa prima dell’infelicità umana, in quanto essa regola le leggi della materia poco curandosi del destino dell’umanità e delle felicità di questa. L’uomo quindi, sottoposto a tale rigida legge, non è felice e il destino stesso si accanisce contro di lui; unico modo per tentare di fuggire a questo crudele destino è quello di trovare un sollievo nella fraternità e nella pietà che lega tutta l’umanità. Su questa strada abitano 2 famiglie per un totale di 6 persone.