Itinerario: Piazza Moro-corso Garibaldi-via Turchiano
Giovanni
da via Turchiano Giovanni
a via Puccini 1^traversa lato sinistro
Delibera C.C. n.11 del 26.10.1978
Inventore italiano (Firenze 1808-Long
Island, New York, 1889). Di modeste origini, espatriò in America in seguito
ai moti rivoluzionari del 1831. Stabilitosi (1845) a Staten Island (New
York), fondò una piccola fabbrica di candele in cui trovò lavoro anche
l'esule Garibaldi. Qui proseguì gli studi, già da tempo iniziati, sulla
trasmissione della voce a distanza, realizzando (1854) il primo rudimentale
apparecchio telefonico e stabilendo successivamente (1857) un collegamento
con la propria abitazione. La scarsità di mezzi gli impedì di rinnovare
a scadenze annuali il brevetto, rilasciatogli nel 1871, e di sfruttare
così l'invenzione. Nel 1876 il brevetto fu assegnato ad A. G. Bell, e
ciò fu motivo di numerose vertenze giudiziarie volte a stabilire la priorità
dell'invenzione. Nel 1886 la Corte Suprema diede soddisfazione a M., ma
il riconoscimento, data anche la potenza economica raggiunta dalla Compagnia
Bell, fu privo di effetti pratici e commerciali.
Su questa strada abitano 7 famiglie per un totale di
27 persone.