San Michele           

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SAN MICHELE -via-

Itinerario: Piazza Moro-via Beato

da via Beato Giacomo a via Vittorio Veneto 10^ traversa lato destro

Delibera C.C. n.10 del 6.2.1970

nome di un arcangelo il cui culto nella Chiesa cattolica è ereditato dall'ebraismo, nel quale ebbe una venerazione particolare come protettore del popolo eletto. Nella Scrittura è nominato tre volte, sempre come difensore e guerriero. Molte chiese gli furono dedicate fin dal sec. V, prima in Oriente e poi in Occidente. Festa 29 settembre, oggi celebrata assieme a quella degli arcangeli Gabriele e Raffaele, prima festeggiati rispettivamente il 24 marzo e il 24 ottobre. Alla popolarità del culto corrisponde una notevole varietà iconografica nei cicli connessi a tradizioni e a leggendari interventi locali. Nell'iconografia cristiana dei primi secoli e orientale, l'arcangelo è rappresentato con clamide bianca o purpurea, ali variopinte, globo e lancia, nelle funzioni di nunzio o di difensore dell'ingresso del Paradiso; poi, in particolare dal sec. XIV, con elmo e armatura da cavaliere, lancia o spada fiammeggiante, nell'atto di uccidere il drago, simbolo del male (Raffaello, San Michele, Parigi, Louvre), ovvero con la bilancia per pesare le anime.Ordine cavalleresco di San Michele Istituito nel regno di Francia nel 1469 da Luigi XI, fu soppresso nel 1830.

Su questa strada abitano 31 famiglie per un totale di 97 persone.