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STURZO LUIGI -via- Itinerario: P.zza Moro-via Beato- da via Madonna delle Grazie a via San Michele 2^traversa lato destro Delibera C.C. n.10 del 6.2.1970 Uomo politico e sociologo italiano (Caltagirone 1871-Roma 1959). Discendente da nobile famiglia baronale, divenne sacerdote nel 1894 e quindi si laureò in teologia e filosofia. Indirizzatosi alla politica, aderì alla Democrazia Cristiana di R. Murri e fondò il battagliero giornale La Croce di Costantino (1897), dalle cui colonne sostenne la necessità di creare un movimento politico aconfessionale per favorire il graduale inserimento dei cattolici nella vita dello Stato con un programma fondato sul decentramento amministrativo, il sistema elettorale proporzionale, le autonomie locali e la difesa dei gruppi sociali originari (famiglia, comuni, libere associazioni). Fallito il tentativo democratico cristiano, ripiegò momentaneamente sull'attività amministrativa e fu prosindaco di Caltagirone (1905-20), consigliere provinciale e vicepresidente dell'Associazione dei comuni italiani, ma nel 1919, mutati i tempi, fondò con altri il Partito Popolare Italiano (v. popolare1) nel cui interno svolse poi costante opera di mediazione per evitare qualsiasi forma di franamento integralista e conservatore. Divenuto subito segretario del nuovo partito, si oppose sia a Giolitti e alla sua concezione dello Stato sia al fascismo totalitario, ma non seppe decidersi a una risolutiva alleanza con i socialisti. Costretto a dimettersi nel 1923 anche in seguito alle pressioni vaticane, nel 1924 abbandonò l'Italia e andò in esilio a Parigi, Londra e New York dove si dedicò a studi di storia e di sociologia. Rientrato in Italia nel 1946 e nominato senatore a vita nel 1952, non riprese la vita politica attiva ma proseguì l'opera di pubblicista accentuando la sua vivace polemica contro lo statalismo e i germi di involuzione autoritaria presenti nella società. Ha lasciato numerosi scritti, tra cui: Il Partito Popolare Italiano (1919), Italy and Fascism (1926), Essai de sociologie (1935), Politique et morale (1938), L'Italia e il nuovo ordine internazionale (1946), La società: sua natura e leggi. Sociologia storicistica (1949), Chiesa e Stato (1958).Bibliografia D. Fienga, Luigi Sturzo. Pensiero e Azione, Napoli, 1947; S. Bellia, Chiesa e Stato nel pensiero di Luigi Sturzo, Torino, 1956; F. Rizzo, Luigi Sturzo e la questione meridionale, Roma, 1957; F. D'Ambrosio, Don Sturzo vivo, Napoli, 1961; N. S. Timasheff, La sociologia di Luigi Sturzo, Napoli, 1966; M. Vaussard, Il pensiero politico e sociale di Luigi Sturzo, Brescia, 1966; G. De Rosa, L'utopia politica di Luigi Sturzo, Brescia, 1972; F. Piva, F. Malgeri, Vita di Luigi Sturzo, Roma, 1972; G. La Bella, Luigi Sturzo e l'esilio negli Stati Uniti, Brescia, 1981. Su questa strada abitano 10 famiglie per un totale di 36 persone. |