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VERDI GIUSEPPE -via- Itinerario: Piazza Moro-corso Garibaldi-via De Robertis Antonio da via Derobertis Antonio a proprietà privata 2^traversa lato destro Delibera C.C. n.4 dell 11.1.1966 Compositore italiano (Roncole di Busseto, Parma, 1813-Milano 1901). La sua prima formazione ebbe luogo a Roncole e a Busseto, grazie alla protezione di Antonio Barezzi che lo affidò a Ferdinando Provesi, e proseguì a Milano con V. Lavigna. Nel 1836 divenne maestro di musica di Busseto e sposò allora Margherita Barezzi (m. 1840), figlia del suo protettore. Nel 1839 V. si trasferì a Milano, dove riuscì a far rappresentare alla Scala la sua prima opera, Oberto, conte di San Bonifacio, con un successo che gli valse la commissione dell'opera buffa Un giorno di regno (Milano 1840). L'esito deludente lo indusse a un periodo di riflessione, che si concluse con la composizione del Nabucco e con il suo trionfale successo alla Scala nel 1842. Da allora in pochi anni V. si affermò come la figura dominante del teatro lirico italiano. La sua produzione, che va dall'Oberto al Falstaff (1893), abbraccia più di cinquanta anni e in questo ampio arco cronologico, che vede profonde trasformazioni nella situazione della storia e della cultura italiana, delinea una evoluzione straordinaria ricca e complessa, rivela una capacità di rinnovamento, una disponibilità ad accogliere diversi stimoli e a farli propri, che ammettono pochi confronti. Su questa strada abitano 10 famiglie per un totale di 30 persone. |