Cavour           

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CAVOUR CAMILLO BENSO -via-

Itinerario: Piazza Moro-via Beato-via Rutigliano Giuseppe(11^trav.Lato Sin)

da via Rutigliano Giuseppe a Prop.privata 6^traversa lato sinistro

delibera C.C. n.11 del 26.10.1978

Statista-Torino 1810-1861.Nato da famiglia nobile, nel 1847 fondò insieme a Cesare Balbo il Risorgimento, giornale ispirato ad un liberalismo moderato, fu Ministro dell'agricoltura e delle finanze. Alle dimissioni di D'Azelio divenne Presidente del Consiglio e ministro delle finanze, iniziando quello che fu chiamato il grande ministero. Riordinò il sistema finanziario rinnovò l’esercito piemontese ma, pose per la prima volta sul piano internazionale la gestione dell’indipendenza italiana. Nel luglio del 1858 Cavour si incontrò con Napoleone III e gettò le basi per un’alleanza franco-piemontese che avrebbe permesso al Piemonte la conquista del Lombardo-Veneto in una guerra contro l’Austria. Dal congresso scaturì infatti la guerra del 1859 che diede la Lombardia ai Franco-Piemontesi e che provocò un vasto movimento rivoluzionario nell’Italia Centrale.L’armistizio di Villafranca però costrinse alle dimissioni Cavour. Ritornato al governo nel gennaio del 1860, realizzò l’unione della Toscana e dell’Emilia al Piemonte cedendo come compenso Nizza e la Savoia alla Francia. Successivamente occupò le Marche e l’Umbria per impedire la soluzione repubblicana della garibaldina spedizione dei Mille. Il 14 marzo del 1861 veniva solennemente proclamato il Regno d’Italia sotto la dinastia dei Savoia.