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GIULIO CESARE -via- Itinerario: Piazza Moro-via Beato-via Rutigliano Giuseppe(11^trav.Lato Sin) da via Sterlacci a via Tarulli Francesco 3^traversa lato destro Delibera C.C. n.10 del 6.2.1970 (lat. Caius Iulius Caesar). Condottiero e statista romano (Roma 101-44 a. C.). Discendente di antica famiglia patrizia, parteggiò già da giovane per le correnti popolari, anche per l'influsso esercitato su di lui dalla personalità di Mario, che aveva sposato Giulia, sorella del padre. Manifestò clamorosamente i suoi orientamenti quando rifiutò di ripudiare la moglie Cornelia, figlia di Cinna, il nemico di Silla, il quale, per tale rifiuto, lo relegò in Asia (82-78 a. C.). Liberatosi fortunosamente dai pirati che si erano impadroniti di lui, rientrò a Roma dove percorse a ritmo rapido, grazie alle sue liberalità verso la plebe e con il concorso finanziario di Crasso, il cursus honorum, fino a ottenere il pontificato massimo nel 63 e la pretura nel 62. Moralmente compromesso nella cospirazione di Catilina, seppe tuttavia estraniarsene in tempo, adoperandosi poi, ma invano, per salvare dalla morte i congiurati. Dopo aver governato con abilità, pur traendone allo stesso tempo larghi profitti, la Spagna Ulteriore, nel 60 si accordò, in quello che fu chiamato primo triumvirato, con Pompeo e Crasso per l'esercizio in comune della supremazia politica. Questo accordo gli valse da una parte il consolato per il 59, che tenne promulgando importanti leggi di riforma (tra cui due agrarie a beneficio dei veterani di Pompeo e della plebe), e dall'altra l'attribuzione, dopo il consolato, del proconsolato nelle Gallie per un quinquennio, proconsolato che gli sarà poi prorogato per altri cinque anni nell'incontro dei triumviri avvenuto a Lucca nel 56, in cambio di analoghi poteri militari concessi in Spagna a Pompeo (al quale C. aveva intanto dato in sposa la figlia) e a Crasso in Siria. In otto anni di dura guerra (58-51), con una triplice campagna contro gli Elvezi, i Belgi e gli Aquitani C. conquistò tutta la Gallia, assicurandola al dominio romano . Per consolidare l'autorità di Roma, combatté vittoriosamente contro le popolazioni germaniche stanziate al di là del Reno (55) e fece due spedizioni in Britannia nel 55 e 54, tentando di soggiogare quei popoli che negli anni precedenti avevano più volte inviato aiuti ai Galli. Sarebbe riuscito certamente anche in quest'ultima impresa se non avesse dovuto far fronte a una ribellione dei Galli, i quali, superate finalmente le divisioni interne, si erano uniti sotto la guida di Vercingetorige, capo degli Arverni, contro i Romani. Su questa strada abitano 17 famiglie per un totale di 54 persone. |