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CIANCIOTTA CARLO -via-

Nato a Bitetto il 16.2.1898 in via Leonese 36 da Michele e da Vitucci Rosa, sposato con Gilda Facchini e padre di due figli Arduino e Rosita, Capitano di aviazione, morì da eroe a Dessié in Africa Orientale il 1936. Alla sua memoria, nel 1938, fu eretto un monumento in piazza Armando Diaz che consta in un suo busto in bronzo. Sulla lapide è riportata la seguente epigrafe: Carlo Cianciotta valoroso Capitano pilota comandante 62^squadriglia bombardamento che nel cielo di Dessié fece olocausto della giovane vita per una patria più grande il 15.2.1936 - XIV "Battaglia dell'endertà" I concittadini d'America per iniziativa della Società di Mutuo Soccorso SS.Annunziata con sacro orgoglio questo monumento vollero dedicato nella città natale.

Con Regio decreto in data 14.5.1936-XIV è stata concessa la ricompensa al valor militare:

MEDAGLIA D’ARGENTO – SUL CAMPO

CIANCIOTTA Carlo – Capitano in S.P.A. A.A. r.n. Pilota (alla memoria).

"Ardito e valente pilota di apparecchio da bombardamento, durante una ricognizione presso Dessiè attaccava a bassa quota un’auto colonna nemica distruggendola nonostante la violenta reazione contraerea che colpiva l’apparecchio in più parti vitali. In una seconda azione sulla stessa località, essendo l’apparecchio stato colpito in modo irrimediabile, alla facile discesa sui campi avversari e alla possibilità di salvezza sua e dell’equipaggio, preferiva affrontare con freddo eroismo la tragica incognita di un atterraggioin terreno ignoto lontano dall’obiettivo.

Precipitava nel tentativo eroico preferendo la morte alla prigionia.

Esempio di alta vitù militare."

Cielo di Dessiè 9 – 15 febbraio 1936 – XIV

"Tratto dalla dispensa n.219 –onoreficenze e ricompense dell’Ufficio dell’Aeronautica Militare"