Da Vinci           

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DA VINCI LEONARDO -via-

Itinerario: Piazza Moro-Piazza Immacolata-Piazza Diaz-via Bari-via Taccogna

da via Taccogna a via Buonarroti 1^traversa lato destro

Delibera C.C. n.11 del 26.10.1978

Pittore, scultore, architetto e scienziato italiano (Vinci, Firenze, 1452-castello di Cloux, presso Amboise, 1519). Figlio naturale di una popolana, Caterina, e del notaio ser Piero, fu allevato nella casa paterna in Vinci. Stabilitosi nel 1469 a Firenze, entrò come apprendista nella bottega del Verrocchio e qualche anno dopo (1472) si iscrisse come pittore indipendente alla corporazione di S. Luca e mise mano alle prime opere. Nel 1476 fu prosciolto da un'accusa di sodomia. Frequentava intanto gli ambienti umanistici e le famiglie altolocate di Firenze, dove ebbe modo di ritrarre Ginevra Benci. Nel 1482 venne inviato da Lorenzo de' Medici a Milano, alla corte degli Sforza, secondo alcune fonti come musico. Prima di partire, L. scrisse a Ludovico il Moro una lettera offrendogli i propri servigi e nella quale elencava le proprie molteplici capacità di ingegnere civile e militare, architetto, scultore e pittore. A Milano, dove restò quasi vent'anni, L. svolse un'intensa attività nei campi più disparati. Nel 1483 approntò i disegni preparatori per il monumento equestre in bronzo a Francesco Sforza e firmò il contratto con la Confraternita della Concezione per la Vergine delle Rocce. Nel 1489 venne incaricato di curare l'apparato meccanico per la rappresentazione di una scena allegorica, detta "Il Paradiso", allestita in occasione del matrimonio di Gian Galeazzo Sforza con Isabella d'Aragona.